Il mondo fotografico dell’artista Laima Perkauskienė – Le Acque Sacre come tramite verso l’Unità

Il mondo fotografico dell’artista Laima Perkauskienė – Le Acque Sacre come tramite verso l’Unità

La fotografa e artista visiva di fama internazionale Laima Perkauskienė vive e lavora a Kaunas, in Lituania. Realizza mostre personali a Kaunas e in altre località della Lituania ed è inoltre una presenza frequente nelle esposizioni d’arte internazionali in Italia, dove, soprattutto negli ultimi intensi anni della sua attività creativa, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi intitolati a celebri artisti.Collabora con l’istituzione pubblica “Gabrielės meno galerija” ed è membro della confederazione internazionale della cultura italiana CONF.E.P.I. e dell’associazione internazionale degli artisti italo-lituani “Du Krantai”.Il motto della sua ricerca artistica è:La creazione è una forma di realizzazione attraverso la quale, come attraverso una sorgente che scorre, viene trasmesso uno stato di coscienza, un invito a essere insieme, a vedere la bellezza artistica del mondo creato, a percepire il piano superiore e l’Unità cosmica.Fotografo l’Acqua e il Sole. Tutto è molto vicino – nel cuore di ciascuno. È il viaggio spirituale della crescita dell’essere umano.L’artista Laima Perkauskienė è conosciuta come osservatrice degli elementi della creazione primordiale. Attraverso la fotografia, fissa l’Acqua e il Sole, così come il Fuoco, la Terra e l’Albero. Nella fotografia di Laima Perkauskienė è fondamentale la profondità dell’istante. L’artista fotografa ciò che gli altri spesso non riescono a vedere direttamente. Nella sua fotografia, estremamente sottile e sensibile, assume particolare importanza la percezione dell’essere del mondo e della propria parte interiore. Sentire l’istante insieme al tutto e, al contempo, rimanere se stessi.Nella ricerca artistica di Laima Perkauskienė, la fotografia diventa non tanto uno strumento di registrazione della realtà, quanto un mezzo per trasformarla. L’acqua, che costituisce uno dei principali interessi dell’artista, si libera qui dello status di semplice oggetto naturale e diventa uno spazio metaforico nel quale si incontrano materia e spirito, visibile e mistero, essere umano e cosmo.Nell’opera della fotografa che vive e lavora a Kaunas, la natura riveste un ruolo particolarmente importante. L’artista stessa ha affermato di essere stata “cresciuta dalla natura vivente”, mentre la sua scuola artistica è diventata la capacità di osservare fenomeni spesso trascurati: il naturale mutare della luce del sole nella natura, la superficie dell’acqua illuminata dal sole e mossa dal vento, il pulsare dell’alba e del tramonto come un respiro. Questo soffermarsi a osservare, questo guardare con attenzione, costituisce uno dei principi fondamentali dell’atteggiamento creativo di Perkauskienė.

La fotografia d’arte come punto di contemplazione

Nella fotografia di Laima Perkauskienė, non è la natura in sé, intesa come oggetto della rappresentazione, ad assumere il ruolo principale, bensì l’esperienza della natura. L’acqua fotografata non è soltanto un elemento del paesaggio. Diventa una sorta di intermediario tra la coscienza dell’essere umano e il mondo esterno.In sintesi, osservando la fotografia sottile ed estremamente estetica di Laima Perkauskienė, si può affermare che qui emerge una delle caratteristiche più interessanti della sua ricerca: la fotografia si avvicina alla pittura. La superficie dell’acqua può trasformarsi in una composizione di colori e forme, mentre il riflesso può diventare un’immagine autonoma. In questo modo la fotografia rinuncia alla sua sola funzione riproduttiva e comincia ad agire come una forma di pensiero visivo.Nel presente volume, tutte le fotografie vengono presentate per la prima volta. Sono pubblicate opere appartenenti al ciclo “Le Acque Sacre/Fiume” (Sacred Waters/River):Il fiume della seraScorre l’AmoreMi hai visto Solo?Amore a Birštonas, presso il fiume NemunasCritica d’arteGabrielė Kuizinaitė