
Una visione, un viaggio pittorico: 4 elementi, 12 segni zodiacaliIl 2 settembre di quest’anno, alle ore 18:00, presso la Galleria “Balta” della Gilda degli artisti tessili e pittori (M. Valančiaus g. 21), si terrà l’inaugurazione della mostra personale di pittura dell’artista Lilija Kavaliauskienė, intitolata “4 elementi, 12 segni zodiacali”.Pittrice e stilista, Lilija Kavaliauskienė vive e lavora a Kaunas, in Lituania. Nel 1988 ha conseguito il diploma presso la Scuola di Arti Applicate di Kaunas, specializzandosi in design d’interni e decorazione di giocattoli. Ha inoltre completato gli studi presso la Scuola di Immagine di Bogomolov.Nel suo percorso pittorico, caratterizzato dalla sperimentazione di diverse tecniche e stili, ha iniziato il proprio viaggio artistico nel 2023. In questo periodo ha realizzato più di dieci mostre personali in Lituania e ha partecipato a eventi artistici internazionali durante la Settimana dell’Arte di Roma (autunno 2025 e primavera 2026, Roma, Italia). Nel 2025 ha inoltre partecipato alla mostra internazionale in Turchia “Ciao estate”. Le opere dell’artista sono già state pubblicate in riviste e pubblicazioni internazionali in India e Germania.I suoi insegnanti sono stati i pittori Edmundas Kartanas e Jonas Kunickas.Nel percorso creativo dell’artista predominano alcuni principali ambiti tematici: paesaggi astratti, nudi, nature morte, temi legati ai segni zodiacali e cicli pittorici.Che cosa è importante nella ricerca artistica di Lilija Kavaliauskienė? La natura e il rapporto dell’essere umano con l’ambiente. Nella sua opera assumono particolare importanza gli accostamenti di colori e forme, la padronanza delle tecniche, la sperimentazione artistica e la costante ricerca di nuovi temi.In ogni opera sono fondamentali la spontaneità emotiva dei colori e delle forme e l’armonia dei sentimenti che nasce tra bellezza ed estetica.Il viaggio creativo della pittrice Lilija Kavaliauskienė nasce tra ciò che è visibile e ciò che è percepito. Alcuni dipinti dell’artista non sono soltanto da vedere, ma anche da sentire.Nella sua opera il colore non è soltanto uno strumento creativo, così come la forma non è soltanto un mezzo compositivo. Attraverso la forma e il colore, nella composizione artistica, assume invece particolare importanza l’apertura di una nuova visione del mondo, che trova la sua espressione più intensa nel più recente ciclo dedicato ai segni zodiacali e agli elementi.Nella produzione dell’artista è frequente il tema dell’essere umano e del suo mondo interiore. Ogni dipinto dell’autrice è, in un certo senso, un viaggio verso un mondo diverso.Un viaggio nel quale ogni dipinto diventa una sorta di sosta. In un’opera lo spettatore si trova accanto all’acqua, in un’altra davanti all’orizzonte della terra, in un’altra ancora si immerge nella leggerezza dell’aria o nell’intensità del fuoco. Sono i quattro elementi, che qui possono essere intesi non soltanto come elementi della natura, ma anche come quattro stati dell’essere umano.Terra – Acqua – Aria – FuocoQuattro principi fondamentali del mondo attraverso i quali è possibile rileggere anche l’essere umano.TERRA – ciò che rimane.La terra, nella pittura di Lilija Kavaliauskienė, può essere percepita come memoria. Parla delle radici, del luogo, della presenza corporea dell’essere umano nel mondo. È l’elemento che non tende a precipitarsi in avanti.Nella produzione dell’artista, la visione realistica e quella astratta non sono contrapposte. Si incontrano in un unico spazio, là dove il paesaggio reale diventa paesaggio emotivo.In questo modo, un albero può non essere soltanto un albero, l’orizzonte non soltanto un orizzonte e una macchia di colore non soltanto colore. L’immagine diventa un segno.Ed è proprio qui che inizia il mistero del viaggio pittorico dell’artista: lo spettatore non è invitato soltanto a guardare. È invitato a riconoscere.ACQUA – ciò che cambia.L’acqua è forse la metafora più adatta all’emozione. Riflette, distorce, nasconde e allo stesso tempo rivela. Come i sentimenti umani, l’acqua non è mai completamente statica.Nel linguaggio cromatico di Lilija Kavaliauskienė sono importanti i contrasti sottili, l’impatto emotivo del colore e la percezione della luce.Nella sua opera assumono grande importanza l’emozione e il colore.Per questo l’elemento dell’acqua può essere visto come una metafora del mondo interiore, nel momento in cui il dipinto comincia a parlare non di ciò che è raffigurato, ma di ciò che sentiamo.È una delle caratteristiche più forti di questa pittura. Essa non obbliga lo spettatore ad avere un’unica risposta. Gli permette di avere la propria.ARIA – nella produzione della pittrice Lilija Kavaliauskienė è il segno e il simbolo della libertà.L’aria è ciò che non vediamo, ma che percepiamo continuamente. Nella pittura appare attraverso lo spazio, la luce, il movimento e il ritmo dei colori.È quella parte dell’opera che permette allo sguardo di non fermarsi in un unico punto.Il mondo pittorico di Lilija Kavaliauskienė non è statico. Anche un paesaggio tranquillo può possedere un movimento interiore. Una pennellata delicata può diventare il presentimento del vento, l’incontro tra i colori può trasformarsi nella vibrazione di un orizzonte lontano.Qui si rivela anche la varietà del percorso creativo dell’artista. Lavora con diverse tecniche pittoriche, utilizza tecniche miste e tele di diversi formati.Questo le permette di parlare della pittura come di un processo vivo, in continua trasformazione, sempre alla ricerca e aperto alla sperimentazione.FUOCO – è il coraggio.Se la terra parla della memoria, l’acqua del sentimento e l’aria della libertà, il fuoco parla della scelta.Del coraggio di essere visibili.Del colore che non sussurra più, ma parla.Dell’artista che non si limita a osservare il mondo, ma ne crea uno proprio.In conclusione, osservando la visione creativa e il percorso artistico della pittrice Lilija Kavaliauskienė, si può affermare che non si tratta più soltanto di una ricerca personale.La mostra sarà aperta dal 2 al 19 settembre 2026.È il percorso di una pittrice che si sta affacciando sulla scena artistica internazionale.Gabrielė Kuizinaitė
Critica e storica dell’arte
